dal "Diario di Anna Frank"
27 aprile 2008
" Non mi trattano mai in modo uguale. Un giorno Anna è tanto saggia e può sapere tutto,il giorno dopo sento dire che Anna è un'oca , una sciocchina, che non sa nulla e immagina d'aver imparato chi sa cosa dai libri. Non sono più la bambina viziata di cui si può ridere qualunque cosa faccia. Ho ideali, idee e piani miei propri, ma non so ancora esprimerli con parole. Ah, quante cose mi vengono in mente di sera quando sono sola, o durante il giorno quando debbo sopportare certa gente che mi disgusta o che interpreta male tutte le mie intenzioni! Perciò finisco sempre col ritornare al mio diario, è il mio punto di partenza e il mio punto di arrivo, perchè Kitty è sempre paziente; le prometterò che nonostante tutto continuerò a fare la mia strada e a inghiottire le mie lacrime. Vorrei soltanto vederne già i risultati, o almeno essere incoraggiata, non fosse che una volta, da qualcuno che mi voglia bene. Non mi condannare,ma considera che anch'io talvolta posso sentirmi il cuore pieno."

